3 punti son sempre 3 punti

Ascoli-Torino 1-2: Vittoria in trasferta meritata per il Toro.

Se proprio si vuole andare a cercare qualche difetto nella prima uscita del campionato del Toro, non avremmo grandi difficoltà a trovarne. Coppola che viene impegnato una volta e sbaglia al primo colpo, Parisi che stona decisamente e perde la pur minima consistenza con il passare dei minuti (il voto però è basso, non pessimo) e un attacco senza grossa capacità di muoversi. I fraseggi e l’attacco sulle fasce tanto predicate dal mister ancora latitano (Darmian scollegato dal suo compagno di fascia, anche se le uniche volte che decidono di giocare insieme diventano molto pericolosi se non devastanti), la difesa (sopratutto Ogbonna) è parsa svogliata e il centrocampo gestito da Iori non in gran forma, a parte qualche sprazzo.

Ma si può predicare la solita solfa che al Toro è d’uso, ovvero che il campionato inizia alla prossima partita, solo che stavolta, per fortuna, il Toro ha messo in tasca i tre punti, cosa rara di questi anni, ancora più vistosa perché si presenta nel contesto di una rimonta da un 1-0 dopo pochi minuti su frittata combinata dalla difesa granata e sopratutto da Coppola. E rimontare e vincere in trasferta non capitava al Toro da ben 1 anno e mezzo, mica cotica.

Insomma, lo zampino di Ventura si vede (e non potrebbe essere altrimenti, visto che la formazione iniziale era per 9/11 diversa da quella dell’anno scorso) anche se gli errori di applicazione degli schemi dell’allenatore sono evidenti e hanno fatto infuriare e non poco il mister. Non è certo libidine questa vista stasera ad Ascoli, al massimo può essere paragonato ad un bicchiere d’acqua in un giorno di sole. Che Ventura riesca a provocare libidine con questi giocatori, risulta abbastanza difficile pensarlo dopo la prova di stasera (sopratutto di Parisi e Coppola) ma siamo solo all’inizio del campionato e le cose possono migliorare. E se invece di cercare delle ali, ruolo ampiamente coperto su tutti e due i lati, si cercasse un terzino sinistro degno di questo nome, forse potremmo crederci di più.

Proprio a riguardo delle ali, oggi Verdi e in parte anche Odu hanno mostrato delle gran belle giocate, impossibile pensarli non in campo se riescono a sfornare delle prestazioni come queste. E con Guberti e Stevanovic (il primo presumibilmente sarà titolare a sinistra se riuscirà a mostrare il proprio valore) dovremmo essere abbastanza a posto. Le prossime difese non saranno come quella dell’Ascoli, presumibilmente ci saranno ben altri giocatori da sfidare, vedremo se servirà la potenza o la freschezza atletica, i giocatori sulle ali ci sono e potrebbero dare delle soddisfazioni in più se solo fossero più riforniti e cercati dai compagni di squadra.

Infine: capitolo Bianchi. E’ così, non c’è niente da fare. Mettilo solo davanti alla porta e tira ‘na ciavattata. Mettilo a fare cose complesse che richiedono molta tecnica e Rolandone ti meraviglia.

E’ Bianchi, a parte i rigori, non chiedetegli di fare gol facili, non li sa fare. Prendere o lasciare.