Toro, svegliati subito!

i numeri spaventano. Mazzarri male come e peggio di Mihajlovic
Finisce 0-0 una brutta partita del TORO conto l’Atalanta. I granata, continuano ad essere vittime del non gioco, un morbo che Mazzarri non riesce (o è incapace) di debellare. Non bastano i soliti Nkoulou e Sirigu in un match confuso e senza un briciolo d’idea calcistica. Belotti ha qualche spunto, ma nessuno lo segue. E’ solo davanti alla difesa avversaria pronto a ricevere i soliti lanci lunghi e mal calibrati.
E alla fine in campo ci sono anche Meitè ( che rischia l’espulsione ) questa volta non sostituito, Djidji non regala niente di piu’ rispetto a Moretti, si rivedono anche Lukic e Parigini che prova a vivacizzare un pò.
Non arriva il gol della vittoria, non arriva il bel gioco visto a sprazi contro Roma e Inter ( dovuti piu’ alla forza dei nervi che al tatticismo mazzarriano ) e anzi il Toro rischia anche la sconfitta verso la fine con Gomez. Il pareggio si presta a regalare ai tifosi granata un ennesimo campionato anonimo. Se non si inverte e in fretta questo trend, se non si da un gioco ed un’identità a questa squadra, dove nonostante Belotti e Zaza, nessuno segna là davanti ( tranne Iago Falque ogni tanto ), non si va da nessuna parte.
Se non segna il Gallo, ma non senga Zaza, niente di niente da Berenguer, Edera scalda constantemente la panchina e parigini che non è il nuovo astro nascente del calcio italiano, aspettiamoci poche soddisfazioni. Una squadra che va a intermittenza e spesso sbaglia, una squadra intrisa di paura della sconfitta ancor prima di provare a giocare e vincere. Tocca al tecnico toscano porvi rimedio ma i dubbi che il piu’ incapace sia lui permangono ed anzi aumentano. Questo non è vero Troo, questo non è il TORO che con 6 partite e solo 6 punti ha una perfetta media per la parte destra della classifica, ma la parte piu’ bassa.
Forse Mazzarri non se la sentirà ancora di sminuire una squadra che ha ancora bisogno di trovare una sua vera identità, ma di certo il Toro visto oggi a Bergamo ha dato smalto a Valter di rifilarci qualche altra ennesima , confusa e senza senso giustificazione.
Troppi errori, troppe le disattenzioni e a tratti obiettivamente troppa poca grinta ( vedi la partita con il Napoli ) profusa sul campo.
Adesso ci attende il Chievo, speriamo non piova.

Lascia un commento