L’importante era solo vincere o anche convincere?


Secondo il nostro mister, quella con il chievo era definita la partita difficile da vincere per una serie d’infiniti motivi. In effetti è stato difficile, ma quando abbiamo infranto la loro linea difensiva abbiamo fatto un bel gol.
Bene, tutti contenti, ma proprio tutti soddisfatti?
Intanto c’è da registrare un primo tempo da sbadigli, un calcio alla viva il parroco con estenuanti lanci lunghi.
Certo Zaza quando è entrato da fatto ha fatto un gran movimento, ma poi? Che ci resta di questa partita?
A mio modo di vedere il calcio, non ci resta che il risultato ( ma sicuramente il PIOMBO ed il buon Robertone la penseranno diversamente ), perdere o pareggiare con il chievo sarebbe stata una conferma di quanto scritto nelle precedenti settimane, una squadra tecnicamente valida, tatticamente scadente.
Schierare giocatori di qualità si sa, ti rende piu’ tranquillo, speranzoso, ma farla giocare alla “cazzo di cane” ti fa salire il nervoso.
La difesa, indipendentemente da chi gioca, commette errori, basti pensare all’occasione clivense verso la fine della partita, ma contribuisce anche alle manovre d’attacco quando De Silvestri ( avrà ereditato l’armadietto di OBI ? ) e Ola Aina arrivando sul fondo riescono a crossare ( non ditemi che sono centrocapisti vi prego ).
Non aver perso e’ un segnale positivo ma che chiunque giochi faccia meglio di quanto visto rimane una speranza. La nostra rosa di giocatori non è poi da 12* posto, quello attualmente occupato dal TORO, ma ho l’impressione che qui manchi il contributo tattico affinche si diventi come l’attuale viola o come il sassuolo versione 2018/2019 che nonostante i 4 gol presi, mostra un bel gioco e 4 punti in piu’ di noi.
Si dice che la serie A si sia livellata, ma di partita in partita ( e ne sono passate 7 ) l’impressione di avere sempre maggiore sicurezza e tranquillità viene a mancare.
Il lavoro che il mister ha iniziato in ritiro e continua durante tutti gli allenamenti, non ci porta da nessuna parte, certo fare il compitino ci aiuta ad affrontare sempre meglio le partite e a non buttare via la palla, ma tanti lanci lunghi non li vedevo dai tempi della B con De Biasi, possibile che non si riesca a fare meglio?
Non abbiamo subito gol, quindi si può dire che Sirigu ha di nuovo fatto il suo, ma ieri il Chievo non ha mai tirato in modo pericoloso nello specchio della nostra porta, noi abbiamo giocato male, e se per altri, vincere è l’unica cosa che conta, per noi giocare bene dev’essere solo l’inizio e motivo d’orgoglio.

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