Descrivere un evento è difficile, un'emozione è
impossibile. Proverò a raccontarvi quello che abbiamo vissuto come club,
cercando di far vivere a chi non c'era almeno la cronaca di una giornata
speciale, che per molti di noi, è iniziata almeno un giorno prima. Va
subito detto che questa volta il club ROMAGRANATA, non è riuscito come
benissimo ha fatto in altre occasioni , a catalizzare le richieste e a
organizzare la "transumansa" verso il capoluogo piemontese, ma
probabilmente l'evento era talmente importante che molti di noi si sono
mossi da tempo, prenotando voli aerei con molto anticipo, oppure
organizzandosi con familiari o amici, o chi come soltanto all'ultimo
istante ha dato la propria adesione.
Fatto sta che è risultata comunque nutrita la massa di romani granata che
si sono trovati più o meno organizzati alle 23,30 di sabato 2 dicembre al
binario 4 della stazione Ostiense, e precisamente: Piero, Gianluigi,
Fabrizio, Simone, Francesco, Luca, Giovanna, Rusconi e figlio, Sergio e
sorella, Gianluca, e gli aquilani Massimo e Gianluca. Attimi di paura e di
tensione quando qualche poliziotto in versione antisommossa ci avvisava
dell'imminente arrivo dei tifosi bergamaschi di partenza sul binario 1 con
un treno speciale, la sconfitta inflitta agli atalantini dalla Roma,
sommata a quella nostra della settimana precedente, e la risaputa
aggressività dei tifosi nerazzurri, ci hanno fatto riflettere a assumere,
come al solito, un atteggiamento di massima prudenza. Per fortuna la
nostra partenza ha preceduto il loro arrivo di qualche minuto. Dopo il
viaggio che è durato tutta la notte, l'arrivo a Torino è stato
addirittura con un inconsueto anticipo. Appena fuori la stazione, ricca
colazione e incontro con presidente e vice, impegnati nella consegna degli
ultimi biglietti. Prima tappa, saluto al Filadelfia come se si andasse a
salutare un caro amico ammalato che ha bisogno di coccole, e noi li tutti
vicino a tenergli la mano, ad accarezzare quel tappeto fangoso, si
percepiscono sensazioni pazzesche, indescrivibili.
La partita inizia alle 15.00, ma passa quasi in secondo piano, alla 12 si
aprono i cancelli inizia la festa allo Stadio Olimpico "GRANDE TORINO"
. L'aria è strana, le facce della gente sono strane, il cuore batte
strano, è come il primo appuntamento con una ragazza, tremano le gambe,
"non passa una paglia", c'è la consapevolezza di un
appuntamento con la storia, e noi siamo li, siamo parte della storia.
Intorno allo stadio incontriamo in sequenza: Marazzina, Mezzano, Galbiati,
Scosa, Ermini, non ci sembra vero incontrare i nostri beniamini, e fare
foto con loro, ma non finisce qui andando avanti, gli occhi ci si sgranano
e aumenta la sudorazione quando ci troviamo al fianco di Claudio Sala,
Renato Zaccarelli, Luca Fusi, Aldo Agroppi, Cesarone Maldini, Sauro Tomà,
e tanti altri.
C'è agitazione all'ingresso, la coreografia stavolta è imponente, c'è
il timore che qualcosa possa non funzionare. Prendiamo posto nel nostro
settore dove lo striscione è stato già sistemato, il colpo d'occhio è
elettrizzante è uno spettacolo tutto granata.
Alle 13.00 in punto in diretta sky Pierino nazionale dà inizio alla festa
correndo verso il centro del campo dove è stato posto il palco e tutto
intorno è stato sistemato in modo circolare un'enorme tappeto, che
accoglierà tutti i campioni del passato che hanno lasciato un segno
indelebile nei cuori granata, sono 100 come gli anni del TORO.
Quando poi sullo schermo gigante, scorrono le immagini più suggestive
della nostra storia, un groppo in gola blocca quasi il respiro, è
difficile tenere dentro le lacrime, guardandoci intorno tra di noi,
vediamo gli occhi lucidi, e la certezza di condividere le nostre emozioni.
E' tutto stupendo, le due curve si dividono eque il compito, due
gigantesche date 1906 e 2006, è tutto uno sventolio di bandiere granata
di calore della gente che urlerà per 5 ore di fila.
Il Tempo di riprenderci un po', soprattutto dopo aver consumato un tost,
un calzone, un panino, acqua, dolce e caffè, offerti come la solito da
mamma Lucrezia. Inizia la partita ma sembra tutto già scritto, nessuno ci
può rovinare la festa, per una volta tanto la Dea bendata è dalla
nostra, noi ringraziamo e continuiamo la festa.
Un rappresentativa di ROMAGRANATA, prosegue i festeggiamenti al gran gala
organizzato dal centro coordinamento club, a San Giusto Canavese. Presenti
tutti dal Presidente Urbano Cairo all'allenatore Zaccheroni a tutta la
squadra, insieme a politici, giornalisti e noi rappresentanti dei club.
Poter trascorrere una sera con gli attuali protagonisti del Toro è stato
davvero bello, l'occasione ci ha fatto conoscere meglio i giocatori e
poter chiedere loro curiosità e dare consigli o fargli sapere la nostra
opinione.
Consapevoli di appartenere ad una delle squadre di calcio più importante
e affascinante del mondo siamo pronti fin d'ora a continuare la stesura
della storia con gesta, onore e impegno, degno dei nostri beniamini e
idoli.

di Gianluigi e Leonardo
Galbiati Gianluigi Sclosa
e Ermini
(Gigi Febbraio)
Marazzina e Mezzano con Fabrizio, Giggi, Giovanna,
Francesco, e Sergio
(Gigi Febbraio)
Cesarone e Gigi
(Gigi Febbraio)
Tomà infortunato non prese quel maledetto volo
(Gigi Febbraio)
Zac con Gigi
(Gigi Febbraio)
Un'inquadratura dei distinti granata
(Gigi Febbraio)
La Maratona in Festa
(Leo)
La curva Primavera, Mamma Lucrezia Fornitrice di tutta la
truppa di ROMAGRANATA, di panini, calzoni, pizzette acqua, dolci e infine
caffè.... Si nota la Franco in assetto da combattimento, Marinella al
telefono, e il piccolo Piero figlio del Presidente
(Gigi Febbraio)
RomaGranata presente
(Gigi Febbraio)
La Maratona che segna il punto di partenza

La primavera, il presente
(Leo)

Chiambretti e Cairo attendono la salita sul palco dei
grandi che scamparono alla tragedia di Superga
(Leo)
La premiazione
(Leo)
Bruno sfila in passerella
(Leo)
Pennellone Silenzi
(Leo)
Uno degli eroi di quel famoso 3-2: Dossena. l'autore del
primo dei tre gol della rimonta
(Leo)
Della serie: Quanti ne riconoscete...
(Leo)
(Leo)
(Leo)
(Leo)
L'incontro tra due Grandi del calcio granata
(Leo)
Tanti anni di ricordi in una sola foto - Grande
Camola...
(Leo)
(Leo)
Sei sempre tu, il mio Capitano... Capitan Asta,
Marchegiani e altri
(Leo)
De Biasi, il miracolo l'ha fatto. Per cui, sempre grazie
mister
(Leo)
Un sacco di volti noti e il Conte Marazza intervistato da
Chiambretti
(Leo)
Il mitico Ferro - Ferrante e i suoi tanti gol e altri
(Leo)
Paolino Pulici e il Poeta Claudio Sala
(Leo)
I magnifici 100 schierati
(Gigi Febbraio)

Gigi con il magnifico Junior
(Gigi Febbraio)
Nestor Combin and the president
(Gigi Febbraio)
Paolino Pulici e Gigi
(Gigi Febbraio)
Gigi con Oguro
(Gigi Febbraio)
Stellone...ma soprattutto la Barolo
(Gigi Febbraio)
Il Timidissimo, almeno fuori dal campo, Rosina
(Gigi Febbraio)
La torre Cioffi
(Gigi Febbraio)
Il presidente e Oscar Brevi
(Gigi Febbraio)
Gigi che si stringe il Mitico Cairo, monsieur le President
(Gigi Febbraio)
Gianluca Comotto Autore del gol consegnato alla storia e
Pancaro
(Gigi Febbraio)
Gli organizzatori della manifestazione
(Gigi Febbraio)