Festa e Torneo di RomaGranata, II edizione

La proiezione di "Finché Morte Non ci Separi"
La cena ad Ariccia
Il resoconto della festa: giorno 1
La proiezione di "Finché morte non ci separi" 
Malati di Granata, su pellicola

Nella cornice unica del mitico garage sotterraneo, luogo ormai noto a buona parte dell'Italia granata e che maggiormente si addice ad una setta carbonara più che ad un club di tifosi, luogo dove si riversano le sofferenze e le gioie (ultimamente più le prime) della curva televisiva di RomaGranata, ha avuto luogo un evento denso di passione granata.

Un lavoro eccezionale in un luogo non ordinario, un lavoro frutto della passione che solo una squadra come il Toro può generare, uno straordinario documentario che si distingue non solo nella ricerca storica, ma anche nella qualità del montaggio e nella scelta dei personaggi intervistati. Trabaldo, Monteleone, Ormezzano, Tomà, Vincenzo il Calzolaio e tante altre persone che hanno riversato su questa pellicola i loro ricordi più intimi tinti di granata, aprendo mente, cuore e stomaco come si apre un vecchio forziere arrugginito dal tempo e dalle intemperie ma pieno di pietre preziose.

Solo posti in piedi, e una cinquantina di intervenuti da Roma e da Torino hanno partecipato con attento silenzio e un po' di commozione a questo lavoro che percorre la storia delle incredibili (e spesso sfortunate) coincidenze della storia del Toro, ritagliate con l'esperienza e la coscienza di chi è percorso da questa malattia, da cui questo documentario ha l'aria di voler tutto tranne che trovare una cura.

Leonardo Daga, 
leonardo.daga@romagranata.it

La proiezione di "Finché Morte Non ci Separi"

Foto di gruppo all'ingresso del mitico garage

Paoletto e i poster per l'evento

Facce note all'ingresso della sala

Paolo Giuffré introduce Fabiana Antonioli

Gli intervenuti alla proiezione: a parte le prime sedie, occupate subito dopo, solo posti in piedi

La Cena ad Ariccia

Il primo tavolo ancora a piatti puliti

Il primo tavolo, con i "Rosina" e Borgo Vittoria in primo piano

Il secondo tavolo

Primo piano, con già parte della pancia piena

Emanuele all'opera. Fabrizio "idrovora" ha già finito.

Foto di gruppo in un momento in cui Massimiani lancia i cori

The "Big" Ottavio

Ancora Fabiana, l'autrice di "Finché morte non ci separi.