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	<title>RomaGranata</title>
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	<description>Il sito dei tifosi del Toro di Roma</description>
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		<title>Orgogliosi della nostra Casa</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 23:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/05/orgogliosi-della-nostra-casa/"></a></div><p><a href="https://lh6.googleusercontent.com/-Jv8DwDyxUrA/T64uutNPiSI/AAAAAAAAB7E/nSg62L4lpPE/s530/LEO_0232.JPG"><img class="alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" src="https://lh6.googleusercontent.com/-Jv8DwDyxUrA/T64uutNPiSI/AAAAAAAAB7E/nSg62L4lpPE/s530/LEO_0232.JPG" alt="" width="281" height="424" /></a>Un bel rettangolo di erba verde può essere, a seconda di chi lo vede, solo un prato verde, un inutile dispendio di spazio più proficuamente edificabile o un angolo per sognare. Chi entra al Fila e non ha dentro le vene solo sangue marcio, non può non sentire sulla pelle i brividi che genera questo angolo di mondo. Questo è uno dei pochi luoghi in cui il prato non suscita pensieri idilliaci di lunghe penniche sotto il sole o voglia di guardare il cielo e le nuvole che si rincorrono con i desideri; qui ogni cosa, ogni pietra, il terreno, fa venire voglia di appoggiargli l&#8217;orecchio sopra per sentire se rimane ancora un&#8217;eco di quei momenti magici in cui La gente, tutta insieme, vibrava in accordo con le gesta dei loro campioni o gioiva e si emozionava alla vista di un ragazzo che, cresciuto con la maglia granata addosso, realizzava la prima rete o affondava per la prima volta il takle con successo contro un giocatore della squadra maggiore.</p>
<p>E&#8217; difficile trasmettere tutto questo a chi viene da lontano, eppure l&#8217;altro giorno, una volta nel rettangolo, a molti della delegazione dell&#8217;Università di Berlino guidati dal prof. Mathias Graf von Ballestrem è apparso tutto chiaro. Venuti in questo posto che sembra essere stato oggetto di un cataclisma (perpetrato da umani, il Signore ha maggiore pietà delle cose umane) allo scopo di definire e assegnare un progetto del corso di laurea avente come tema proprio la nostra casa, in poco tempo e guardando le nostre facce hanno capito che non erano in un campo qualunque. Fermi davanti alla scalinata che portava agli spogliatoi, sembrava che tutti si aspettassero da un momento all&#8217;altro che quella grata protettiva venisse sollevata da dei ragazzi in maglia granata, in procinto di entrare in campo per l&#8217;allenamento. </p>
<p>Ma non sono arrivati da sprovveduti, lì nella nostra casa. Sono arrivati preparati, rispettosi della nostra storia, desiderosi di capire perché quel campo aveva tanta importanza per noi. E comunque sono rimasti sorpresi dell&#8217;accoglienza, increduli che tutte quelle persone con gli occhi lucidi e con tanta voglia di raccontare la storia della nostra casa fossero lì per loro, quasi non si sentissero degni di tanta attenzione. E c&#8217;era anche chi, desideroso di saperne di più come uno studente di architettura di nazionalità ungherese evidentemente appassionato tifoso, non ha potuto nascondere la propria meraviglia venendo a sapere  che proprio un grande ungherese di nome Erbstein era l&#8217;allenatore del grande Torino. Con la promessa che i lavori realizzati avranno in qualche modo risalto quando saranno completati, è stato anche difficile congedarci senza la che venisse dentro di noi il tentativo di trattenerli ancora per un poco, sperando di trasmettere loro qualche altro briciolo della nostra passione.</p>
<p>Insomma, una bel giorno che ci ha fatto sentire la casa del Toro sempre più il centro del nostro mondo, nonostante in tanti abbiano chiuso gli occhi e voltato le spalle per nascondere la sua rovina. Un giorno in cui abbiamo sentito che il lavoro fatto, le battaglie combattute, i soldi raccolti, i tanti progetti consegnati per la ricostruzione del Fila, iniziano ad avere un senso e, pur nelle impervie strade che sempre segnano la realizzazione di un sogno, forse una speranza di diventare realtà.</p>
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		<title>VI Torneo RG: La costante Viterbo Granata</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 07:07:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Daga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie sul Club]]></category>

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		<description><![CDATA[Niente da fare ancora una volta per le altre squadre del torneo di RG: Viterbo riesce a vincere anche questa competizione, portando a quattro i trofei conquistati. Eppure non era...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/05/vi-torneo-rg-la-costante-viterbo-granata/"></a></div><p><img class="wp-image-1536 alignnone" title="LEO_0302" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/LEO_0302-e1336937499235-1024x512.jpg" alt="" width="717" height="358" /></p>
<p>Niente da fare ancora una volta per le altre squadre del torneo di RG: Viterbo riesce a vincere anche questa competizione, portando a quattro i trofei conquistati. Eppure non era partita benissimo per i viterbesi: raggiunti in zona Cesarini sul 4-4 dalla formazione LTR, composta da ragazzi di Latina, Torino e alcuni infiltrati di RG sembrava che ci fosse margine per un cambio di titolare. E invece, dopo una grande partita contro i Fedelissimi Granata di Roma risolta sul 2-1, riescono a superare la squadra <em>ufficiale</em> di RomaGranata nell&#8217;ultima partita del torneo. Niente da dire: nonostante il vino sia la loro bevanda preferita, hanno sempre più birra in corpo degli altri e alla fine la spuntano sempre. E meritatamente mettono le mani nuovamente sull&#8217;ambitissimo trofeo. </p>
<p>Grande prestazione anche da parte dei Fedelissimi Granata di Roma, che comunque arrivano ad un&#8217;incollatura da Viterbo, avendo perso solo la partita contro di loro e avendo vinto tutte le altre, specialmente l&#8217;ultima contro LTR, in cui hanno surclassato in pochi minuti la formazione mista grazie alla loro bravura ma anche a causa della lancetta della benzina degli avversari evidentemente in rosso. </p>
<p>E infine, comunque, buona la prestazione di LTR che nonostante tutto non hanno raccolto il cucchiaio di legno, grazie ad una prima partita pressoché perfetta contro Viterbo e ad una incredibile rete proprio del segretario di RomaGranata (che giocava con LTR) contro la squadra del proprio club, un&#8217;esecuzione tutt&#8217;altro che di classe ma efficace da centrocampo. Un incredibile tradimento che ha suscitato sdegno nel club e la richiesta di dimissioni immediate nel prossimo consiglio direttivo. </p>
<p>RomaGranata, grazie anche alla poco felice scelta del suo segretario di fare il fenomeno al momento sbagliato, si classifica ultima con un solo punto. E come dice Giovanni Ottobrino: complimenti ad RG che nonostante non vinca mai, ogni anno organizza il torneo e il pranzo annesso.</p>
<p>Novità di questo anno è stata la presentazione del libro di RG <em>Il Toro&#8230; Visto da lontano</em>, scritto da tifosi di molti club d&#8217;Italia dedicati al Toro e ovviamente di RG, che ha avuto un grande riscontro da parte dei presenti e, a sentire le notizie provenienti dal salone del Libro di Torino, anche un discreto successo di vendite. Per il pranzo, niente da dire tranne che è un sacco bello stare tutti insieme.</p>
<p>Al prossimo torneo!</p>
<p><strong>Leonardo Daga</strong><br />Il presente articolo è solo frutto delle riflessioni dell’autore e non riflette in alcun modo se non casualmente l’opinione dei dirigenti o degli iscritti al club di RomaGranata.</p>
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		<title>Le briciole dei despoti</title>
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		<pubDate>Sun, 13 May 2012 19:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Daga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Noi del Toro abbiamo una vita doppiamente complicata, tifiamo per un club bello da amare ma difficile da tifare (quando è in mano a certa gente) e viviamo in una nazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/05/le-briciole-dei-despoti/"></a></div><p><img class="wp-image-1527 alignnone" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="2012-05-11-305" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/2012-05-11-305.jpg" alt="" width="635" height="356" /></p>
<p><span style="font-size: x-large;">N</span>oi del Toro abbiamo una vita doppiamente complicata, tifiamo per un club bello da amare ma difficile da tifare (quando è in mano a certa gente) e viviamo in una nazione bella da amare ma difficile da sopportare (e questa, bene o male, è sempre stata in mano a certa gente). I torinesi poi, possono addirittura contare su una tripla complicazione (ma a ben vedere, siamo tutti sulla stessa barca): la città stessa è bella da vivere ma è difficile da digerire nelle sue insensatezze, essendo per gran parte preda del potere di politici di professione (anche se di sinistra), che sempre e solo guardano il <strong><em>do ut des</em></strong>, lo scambio di convenienza.</p>
<p>Ma iniziamo come in Google Maps, partendo dallo zoom più largo, guardiamo lo stivale del pallone per intero&#8230; bello geograficamente, è dal punto di vista del calcio passato dai fasti dell&#8217;82 al colpo di coda del 2006, in piena parte di parabola discendente che il calcio italiano sta percorrendo. Se lo si guarda in termini di clubs, la realtà è più o meno sempre quella: padroni, padroncini e mezze calzette improvvisati presidenti si alternano alla guida dei club maggiori e minori, a parte alcune realtà come gli ovini, che prima pagavano i campioni con i soldi fatti sul sudore degli operai, mentre oggi succede più o meno lo stesso, con l&#8217;aggiunta che quelli che sudano ora sono operai stranieri all&#8217;estero, visto che le fabbriche italiane chiudono. Poche realtà sane sopravvivono senza ricorrere al finanziamento dello stato per farsi costruire il loro cesso gigante, o senza ricorrere ad una valanga di denaro speso in modo più o meno insensato (Inter e Milan): l&#8217;Udinese, il Chievo sono degli esempi, le altre realtà non sono così virtuose. Ma quel che è peggio è ciò che gli gira intorno: nessuna regolamentazione, Federazione e istituzioni prone alle volontà dei potenti, il governo nazionale che fissa delle regole idiote per sconfiggere ufficialmente la piaga dei tifosi violenti, con il reale intento di eliminare del tutto i tifosi in trasferta (a favore delle pay-tv, guarda caso anche dell&#8217;ex-premier), lasciando sopravvivere solo tifosi burattini che reagiscono a comando con la stessa spontaneità dei tifosi di una partita giocata sulla playstation, tifosi da effetto scenico come quelli del telone di Trieste, solo più rumorosi. Insomma, l&#8217;ennesimo, sporco, <strong><em>do ut des</em></strong>.</p>
<p>Primo salto in avanti dello zoom: Torino. Qui si potrebbe parlare ancora della miseria dei gobbi, con il loro ridicolo quanto vergognoso (sopratutto alla vista degli altri paesi europei, noi italiani siamo abituati a queste buffonate) tentativo di dimenticare una sentenza di illecito sportivo e due scudetti revocati con un trucco scenografico patetico. Ma non bisogna arrivare a Zeman per dire che la sensibilità sportiva nella squadra più seguita dagli italiani (e solo gli italiani possono tifare una squadra così lurida) non consente loro di capire che se già ne avessero una decina in meno dovrebbero ringraziare il Dio del pallone, se esistesse, per non aver ancora fulminato l&#8217;ex squadra di dopati (sentenza archiviata per decorrenza dei termini, nonostante 3 scudetti conquistati in questo modo), l&#8217;ex dirigenza di malavitosi (sentenza passata in giudizio) e i suoi proprietari (che si commentano da soli).</p>
<p>Ma la Torino istituzionale è ancora più misera: sono stati disposti a passare su ogni elementare principio di uguaglianza sociale per venire incontro alla squadra di coloro che temono. Prima uno stadio quasi nuovo regalato ad un tozzo di pane (25 miliardi di lire a fronte dei 200 spesi per costruire lo stadio per Italia &#8217;90) insieme ai suoi immensi spazi commerciali, in barba ad ogni rispetto per tutti gli altri cittadini che pagano una cifra spropositata per avere spazi commerciali di dimensione ridicola. Poi l&#8217;incapacità di impedire la distruzione della squadra che porta il nome della città partecipando senza reagire alle misfatte di Cimminelli (che Iddio gli tiri tante sberle quanti sono i santi in paradiso) esecutore demente del mandato di assassinio del Toro, fottendosene del principio di equidistanza tra squadre della stessa città. Quindi, ma questi sono solo pochi dei tanti misfatti, fanno muovere persino una mummia pur di andare in soccorso del centro commerciale dei &#8220;poveri disperati&#8221;, infischiandosene delle regole più elementari della concorrenza, non ricordandosi che tutto sommato anche i centri commerciali vicini hanno lavoratori il cui posto di lavoro deve essere salvaguardato.</p>
<p>Al massimo livello di zoom, troviamo infine il Fila. Un prato verde nel mezzo della distruzione che sembra essere stata generata da una guerra nucleare. Dimenticato dalle istituzioni per anni, se ne sono accorti anche fuori dall&#8217;Italia che non era possibile non preservare un&#8217;area storica come quella. I tifosi hanno combattuto per anni contro muri di gomma delle istituzioni, trovando di tanto in tanto qualche spiraglio in quei pochi membri che avevano dentro un po&#8217; di sangue granata. Ritardi, dimenticanze, assenze, pastoie burocratiche, burocrati da quattro soldi con la faccia di gomma impermeabile agli sputi, politicanti da quattro soldi disposti a regalarti un sogno solo a parole e pronti a dimenticare il giorno dopo del voto. Tutto per compiacere il despota di turno, tutto per evitare che le magagne create nel tempo escano fuori a rivelare quello che è stato il banchetto sulle spoglie del Fila. </p>
<p>Ma i despoti hanno una caratteristica: prima o poi, a forza di mangiare da soli a bocconi grandi, si strozzano. Nel mentre che tiriamo via il Fila dalle loro unghie, speriamo che prima o poi qualcuno venga a levare loro il giocattolo dalle mani e spinga bene in fondo il boccone che gli è andato di traverso. Nel 2006, la legge sportiva ci è quasi riuscita, vedremo se cadranno di nuovo nel solito, vecchio errore.</p>
<p>Noi, pensiamo alla nostra casa.</p>
<p><strong>Leonardo Daga</strong><br />Il presente articolo è solo frutto delle riflessioni dell’autore e non riflette in alcun modo se non casualmente l’opinione dei dirigenti o degli iscritti al club di RomaGranata.</p>
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		<title>Vincere ammazzando l&#8217;avversario di noia</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 23:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Daga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le partite del Toro]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; vero, ci servono i tre punti. Le altre squadre corrono, come il Pescara  e il Sassuolo, noi siamo obbligati a fare lo stesso. Abbiamo giocato 37 partite, ne mancano...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/05/vincere-ammazzando-lavversario-di-noia/"></a></div><p><a href="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/dre_15.jpg"><img class="size-full wp-image-1516 alignnone" title="dre_15" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/dre_15.jpg" alt="" width="480" height="320" /></a></p>
<p>E&#8217; vero, ci servono i tre punti. Le altre squadre corrono, come il Pescara  e il Sassuolo, noi siamo obbligati a fare lo stesso. Abbiamo giocato 37 partite, ne mancano 5 di cui 3 in casa e 2 fuori e con il Sassuolo alle costole la quota promozione è ancora a 85 punti (lasciando stare i discorsi complessi che mettono un sacco di se e di ma).</p>
<p>Ma giocare così è una cosa che non si può vedere. E&#8217; vero, teniamo tanto possesso palla e al centrocampo ci muoviamo benissimo, in difesa siamo molto solidi (svarioni difensivi a parte) ma superata la tre quarti, nel nostro attacco si scatena il panico. Tanta fretta di liberarsi della palla, posizione degli attaccanti senza senso, incapacità di sfruttare le poche palle da fermo che abbiamo, assenza completa di giocatori (a parte Stevanovic) che ogni tanto si prendano la responsabilità di arrivare fino al fondo del campo.</p>
<p>Eppure, quelle poche volte che ci prova, il Toro è letale. Oggi addirittura con Meggiorini, incornata fiacca delle sue e la palla scivola in porta, grazie ad una delle poche volte che il Toro è arrivato sulla linea di fondo sulla sinistra (con Vives, peraltro). Ma per il resto, buio pesto. Il Toro fa solo tirare delle gran parolacce, inconcludente quanto riesce ad esserlo una squadra di basso rango, riesce ad addormentare talmente il gioco da rendere la squadra avversaria ancora più incapace di quanto è in realtà e vincerla sull&#8217;inedia.</p>
<p>E anche contro il Livorno, non una grandissima squadra ma nemmeno una da buttare, posizione di classifica a parte, si è ripetuto il copione. Il Livorno cerca di portare a casa un punto, il Toro affonda il colpo una volta e poi ricomincia la solita manfrina inconcludente e grazie alla difesa del Toro che non si addormenta troppo anche lei, il Toro la passa liscia.</p>
<p>Le ultime partite stanno arrivando e il Toro non ha lo strumento fondamentale che serve in queste occasioni: un attacco e degli schemi da utilizzare degni di una squadra di vertice. Che riesca a farcela non è dato saperlo, ma certo il dado è stato tratto e le ultime partite stanno per arrivare e non è più tempo di fare melina.</p>
<p><strong>Leonardo Daga</strong><br />Il presente articolo è solo frutto delle riflessioni dell’autore e non riflette in alcun modo se non casualmente l’opinione dei dirigenti o degli iscritti al club.</p>
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		<title>VI Torneo e Festa di RomaGranata</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 06:14:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Daga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie sul Club]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo giunti alla VIa edizione e non sia mai detto che si salti il momento di fare baldoria, si giochi a pallone e si riempa a dovere la pancia. Domenica...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/04/vi-torneo-e-festa-di-romagranata/"></a></div><p><a href="http://www.romagranata.it/2012/04/vi-torneo-e-festa-di-romagranata/vi-torneoromagranata-2/" rel="attachment wp-att-1501"><img class="alignnone size-large wp-image-1501" title="VI-TorneoRomaGranata" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/VI-TorneoRomaGranata1-1024x511.png" alt="" width="465" height="232" /></a></p>
<p>Siamo giunti alla VIa edizione e non sia mai detto che si salti il momento di fare baldoria, si giochi a pallone e si riempa a dovere la pancia.</p>
<p><strong>Domenica 13 Maggio 2012</strong> tutti i cuori granata della città sono invitati a far parte del torneo di RomaGranata e del successivo pranzo che avrà luogo alla Polisportiva Bettini, in zona Cinecittà, a poca distanza dall&#8217;omonima fermata della Metro A. Si terrà al solito il torneo nella mattinata con le compagini provenienti dal Lazio tra cui Viterbo (vincitore dell&#8217;ultimo torneo) e Latina e poi, nella stessa polisportiva, si metteranno i piedi sotto al tavolo per ragionare di fronte ad un menu a prezzo fisso. Il costo previsto del menu è di 20€ (con un prezzo ridotto per i più piccoli &#8211; circa 12 euro) e comprende un primo, un secondo, un contorno e un dolce, poi acqua, vino, caffè e amari). Termine per l&#8217;iscrizione al pranzo è Martedì 8 Maggio, iscrivendosi successivamente si rischia di non trovare disponibilità di posto. L&#8217;indirizzo del Bettini è Via Quinto Publicio, 39, il link su google map è il seguente: <a title="ASD Bettini" href="http://maps.google.it/maps?q=asd+bettini+roma&amp;hl=it&amp;ll=41.856497,12.576224&amp;spn=0.005114,0.007585&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=29.722118,62.138672&amp;t=h&amp;hq=asd+bettini&amp;hnear=Roma,+Lazio&amp;z=18&amp;iwloc=A" target="_blank">ASD Bettini</a></p>
<p><a href="http://www.romagranata.it/2012/04/vi-torneo-e-festa-di-romagranata/libro-iltorovistodalontano/" rel="attachment wp-att-1509"><img class="size-medium wp-image-1509 alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Libro-IlToroVistoDaLontano" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/Libro-IlToroVistoDaLontano-207x300.jpg" alt="" width="207" height="300" /></a>Durante il pranzo sarà anche presentato per la prima volta al pubblico il libro <strong>il Toro visto da&#8230; lontano</strong>, raccolta di tante storie di vita legate al Toro e di trasferte vissute da tanti tifosi del Toro, di RomaGranata, dei Fedelissimi, di Viterbo, Latina, Toscana e tanti altri club in Italia (e nel mondo!). Il libro contiene più di 200 pagine storie divertenti e appassionanti, foto (di cui un&#8217;intera sezione di foto a colori), aneddoti e in più una ricostruzione accurata e documentata dei giorni dopo Superga, dei giocatori chiamati a formare la squadra che completò il campionato che il Grande Torino non poté terminare. Il libro sarà offerto ad un prezzo esclusivo per i partecipanti alla festa.</p>
<p><strong>E&#8217; previsto che il torneo abbia inizio alle ore 9</strong>, con la partecipazione delle squadre di Latina, Viterbo, Toscana Granata e Roma. E&#8217; ancora possibile iscriversi per la partecipazione al torneo come singoli per poi essere inseriti in una delle quattro squadre partecipanti (che dovranno disputare, ciascuna, almeno 3 partite). Il termine delle iscrizioni al torneo è Giovedì 10. L&#8217;iscrizione al Torneo è di 10€ a persona.</p>
<p>Al link che segue, l&#8217;attuale lista degli iscritti per verificare se si è stati inseriti in lista: <a title="Lista Iscritti Torneo e Pranzo 2012" href="https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0Am4g11Ch1J8mdHNldkpQM3ZLSjV4QndLTnBBcDhvWGc" target="_blank">Lista Iscritti Torneo e Pranzo</a> 2012.</p>
<p>Per informazioni, Giuseppe (<strong>393 268 2469</strong>), Paoletto (333 323 6969), Leonardo (348 2211 282).</p>
<p><strong><span style="color: #800000;">Il Direttivo di RomaGranata</span></strong></p>
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		<title>A panza piena</title>
		<link>http://www.romagranata.it/2012/03/a-panza-piena/</link>
		<comments>http://www.romagranata.it/2012/03/a-panza-piena/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 18:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Daga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le partite del Toro]]></category>

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		<description><![CDATA[Torino-Gubbio 6-0: Toro in formazione quasi ideale schianta senza appello la squadra eugubina. La prima in classifica contro la terzultima? Risultato scontato direbbero tutti, tranne ovviamente i tifosi del Toro...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/03/a-panza-piena/"></a></div><p><a href="http://www.romagranata.it/2012/03/a-panza-piena/dre/" rel="attachment wp-att-1482"><img class="alignnone size-full wp-image-1482" title="dre" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/dre-e1332614416821.jpg" alt="" width="480" height="240" /></a></p>
<p><strong>Torino-Gubbio 6-0: Toro in formazione quasi ideale schianta senza appello la squadra eugubina.</strong></p>
<p>La prima in classifica contro la terzultima? Risultato scontato direbbero tutti, tranne ovviamente i tifosi del Toro per i quali anche lo scontato è incerto. Ma il calcio è folle e ancora una volta lo ha dimostrato: una superiorità senza appello ha portato 6 gol ad un attacco asfittico che forse ha ritrovato in questa partita le motivazioni e forse anche la consapevolezza di essere una spanna sopra gli altri, in termini di qualità dei giocatori. Lo stesso sport che ha portato la seconda e la quarta in classifica a fare dei passi falsi in campi per i quali le partite non avrebbero dovuto avere storia. </p>
<p>Il ritorno di Guberti e l&#8217;ottima giornata di Surraco hanno poi fatto il resto: il Toro ha sempre tenuto in mano la partita senza rischiare granché, affondando la lama dell&#8217;attacco nella difesa eugubina soffice come il burro, che già sul pareggio aveva dato l&#8217;impressione di non poter reggere. Ma oggi col Toro non c&#8217;era molto da fare: la squadra è risultata stranamente (rispetto alle ultime uscite) motivata e priva di grosse sbavature, in tutti gli uomini scesi in campo, centrocampo compreso. L&#8217;attacco ha anche lottato con i propri errori e alla fine, dopo l&#8217;ennesimo di Bianchi, è riuscito anche a trovare la falla che ha generato il crollo dell a diga eugubina.</p>
<p>Per il resto, i numeri parlano da soli. Due gol di Bianchi, due di Antenucci e uno di Surraco oltre alla buona prova di Sgrigna dopo entrato è roba che fa sperare bene nel futuro del nostro attacco titolare, che magari si sia finalmente scrollato di dosso quel peso che lo faceva arrivare sotto porta avversaria senza la possibilità di concretizzare quello che con molta fatica era stato costruito.</p>
<p>Siamo a -10  giornate dal termine, quattro punti di vantaggio sulle seconde: non è detto ancora niente, ma per una settimana si vive tranquilli, sperando in un futuro con più luci e campi di calcio più verdi.</p>
<p><strong>Leonardo Daga</strong><br />Il presente articolo è solo frutto delle riflessioni dell’autore e non riflette in alcun modo se non casualmente l’opinione dei dirigenti o degli iscritti al club.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3"><span style="font-size: small;">I numeri del match (Fine secondo tempo) &#8211; Statistiche Serie BWin</span></td>
</tr>
<tr>
<td> </td>
<th> </th>
<td> </td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">54</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% possesso palla (*)</span></th>
<td><span style="font-size: small;">46</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">13 / 20</span></td>
<th><span style="font-size: small;">tiri dentro / totali</span></th>
<td><span style="font-size: small;">2 / 5</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">605</span></td>
<th><span style="font-size: small;">Palle giocate</span></th>
<td><span style="font-size: small;">502</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">71.5</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% passaggi riusciti</span></th>
<td><span style="font-size: small;">63.4</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">09&#8242;:58&#8243;</span></td>
<th><span style="font-size: small;">Supremazia territoriale</span></th>
<td><span style="font-size: small;">06&#8242;:18&#8243;</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">52.3</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% attacco alla porta</span></th>
<td><span style="font-size: small;">40.0</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">60.0</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% protezione area</span></th>
<td><span style="font-size: small;">47.7</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">99.0</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% pericolosità</span></th>
<td><span style="font-size: small;">23.4</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">12</span></td>
<th><span style="font-size: small;">Falli commessi</span></th>
<td><span style="font-size: small;">16</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">9</span></td>
<th><span style="font-size: small;">Angoli</span></th>
<td><span style="font-size: small;">1</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3"><span style="font-size: small;">Record men (Fine secondo tempo)</span></td>
</tr>
<tr>
<th><span style="font-size: small;">Palle recuperate</span></th>
<th><span style="font-size: small;">Passaggi riusciti</span></th>
<th><span style="font-size: small;">Tiri</span></th>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">13 Simone Benedetti (GUBBIO) 27</span></td>
<td><span style="font-size: small;">20 Giuseppe Vives (TORINO) 61</span></td>
<td><span style="font-size: small;">7 Mirko Antenucci (TORINO) 4</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">77 Marcello Cottafava (GUBBIO) 25</span></td>
<td><span style="font-size: small;">77 Marcello Cottafava (GUBBIO) 58</span></td>
<td><span style="font-size: small;">9 Rolando Bianchi (TORINO) 4</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">20 Giuseppe Vives (TORINO) 21</span></td>
<td><span style="font-size: small;">36 Matteo Darmian (TORINO) 55</span></td>
<td><span style="font-size: small;">28 Alessandro Parisi (TORINO) 3</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">6 Angelo Obinze Ogbonna (TORINO) 16</span></td>
<td><span style="font-size: small;">6 Angelo Obinze Ogbonna (TORINO) 53</span></td>
<td><span style="font-size: small;">10 Alessandro Sgrigna (TORINO) 3</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">21 Alberto Gerbo (GUBBIO) 16</span></td>
<td><span style="font-size: small;">25 Kamil Glik (TORINO) 53</span></td>
<td><span style="font-size: small;">4 Migjen Basha (TORINO) 2</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">28 Alessandro Parisi (TORINO) 15</span></td>
<td><span style="font-size: small;">28 Alessandro Parisi (TORINO) 53</span></td>
<td><span style="font-size: small;">18 Mattia Graffiedi (GUBBIO) 1</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="http://www.romagranata.it/2012/03/a-panza-piena/dre_43/" rel="attachment wp-att-1483"><img class="alignnone size-full wp-image-1483" title="dre_43" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/dre_43.jpg" alt="" width="480" height="320" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>RomaGranata per Empoli-Torino</title>
		<link>http://www.romagranata.it/2012/03/romagranata-per-empoli-torino/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 10:41:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Daga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie sul Club]]></category>

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		<description><![CDATA[RomaGranata, in occasione della prossima partita di campionato ad Empoli organizza la trasferta che si realizzerà tramite la solita macchinata. Sotto lo stadio, appuntamento con i ragazzi di Viterbo Granata...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/03/romagranata-per-empoli-torino/"></a></div><p><a href="http://www.romagranata.it/2012/03/romagranata-per-empoli-torino/empoli-torino-banner/" rel="attachment wp-att-1477"><img class="alignnone size-full wp-image-1477" title="Empoli-Torino-banner" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/Empoli-Torino-banner.gif" alt="" width="320" height="160" /></a></p>
<p>RomaGranata, in occasione della prossima partita di campionato ad Empoli organizza la trasferta che si realizzerà tramite la solita macchinata. Sotto lo stadio, appuntamento con i ragazzi di Viterbo Granata per un merendone insieme, condito da porchetta di RomaGranata e altre cose buone dai Viterbesi. Per l&#8217;acquisto dei biglietti ci saranno ulteriori notizie qui sul sito.</p>
<p>Per informazioni e per organizzarci, l&#8217;email da utilizzare è la solita: eventi@romagranata.it, oppure postare sulla pagina FB di RomaGranata <a href="http://www.facebook.com/groups/49941647055/">http://www.facebook.com/groups/49941647055/</a>.</p>
<p><strong>Direttivo di RomaGranata</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Un punto di disonore</title>
		<link>http://www.romagranata.it/2012/03/un-punto-di-disonore/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 00:57:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Daga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le partite del Toro]]></category>

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		<description><![CDATA[Certo, per me questa non è stata una trasferta particolarmente scomoda. Forse lo è stata per quello che sentivo nello stomaco dopo la pessima prestazione contro il Verona, però affrontare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/03/un-punto-di-disonore/"></a></div><p><a href="http://www.romagranata.it/2012/03/un-punto-di-disonore/dre_25-3/" rel="attachment wp-att-1467"><img class="alignnone size-full wp-image-1467" title="dre_25" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/dre_25-e1332115555545.jpg" alt="" width="480" height="240" /></a></p>
<p>Certo, per me questa non è stata una trasferta particolarmente scomoda. Forse lo è stata per quello che sentivo nello stomaco dopo la pessima prestazione contro il Verona, però affrontare i propri mostri è roba da tifosi del Toro e quindi, ben volentieri si va anche a Castellammare di Stabia. Ovviamente siamo andati a vedere il Toro, però ci siamo trovati di fronte ad un imbarazzante insieme di giocatori messi in campo un po&#8217; alla rinfusa, cambiando molto per scelte tattiche e per indisponibilità e infortuni, comunque nell&#8217;insieme una squadra male assemblata, come un cieco qualsiasi avrebbe potuto notare.</p>
<p>Scelte forzate per il centrocampo a causa dell&#8217;assenza di Iori, sulla fascia destra si è discretamente mosso Surraco, sulla fascia sinistra ha fatto pena come al solito quando viene schierato su quella fascia Stevanovic. Non c&#8217;è bisogno di uno statistico come Velasco per capire che Steva lì non rende che un minimo del suo potenziale, eppure ogni tanto a Ventura gli viene lo schiribizzo di fare una vaccata, ed eccola lì. Il giocatore serbo-svizzero ha giocato male riuscendo pochissimo ad accentrarsi e ancora meno ad andare a crossare. </p>
<p>Non accontentandosi di questo, visto che eravamo messi male in termini di centrali di difesa, Ventura guardando il fondo del bicchiere di vino rosso appena scolato ha visto scuro e ha deciso di mettere come terzino Ogbonna e il super rapido Pratali accompagnato da Glik come coppia di centrali, due giocatori ad alta densità di fosforo e di , capaci di stabilire un record, credo nazionale, di passaggi inutili tra di loro (238 di cui 134 il solo Glik)  in una sola partita (di solito il recordman di una partita in termini di passaggi riusciti non arriva agli 80). </p>
<p>L&#8217;atteggiamento messo su dalla coppia agli ordini di Ventura ha dello straordinario. Vabbé, dico, questi sono i dettami tattici, ovvero farli uscire dalla loro difesa, però caro volpone di un Ventura, se vedi che questi non escono, fatti venire un&#8217;altra idea, non puoi menarla per tutto quel tempo. Un atteggiamento del genere va dritto dritto nel posteriore di chi è costretto a vincere e deve iniziare a farlo con squadre ampiamente alla portata. Il primo affondo serio l&#8217;ha dimostrato, cross dal fondo e rete di Sgrigna. Elementare come disegnare un cerchio con un bicchiere. </p>
<p>Ma il meglio della pensata di Ventura è sicuramente l&#8217;attacco. Meggiorini e Sgrigna. Il primo, se gli leghi il pallone addosso e lo butti dentro la rete è capace di sbattere al palo. Sgrigna fortunatamente sta vivendo un momento discreto in cui riesce anche a buttarla dentro, ma lasciare fuori gente come Antenucci (che appena entrato ha cambiato la partita e la Juve Stabia non è più riuscita ad essere offensiva) e Bianchi (lo so, sta giocando male, ma uno che la spizza bene in questa occasione in cui la squadra avversaria è chiusa a ricco potrebbe essere la chiave di volta.</p>
<p>E invece no. Ventura deve aver letto il libro &#8220;Il Toro non va in carrozza, semmai la tira&#8221; che descrive tutti i possibili modi per complicarsi la vita e l&#8217;esistenza quando si ha la possibilità di fare una tranquilla scalata per salire in serie A e allora ha deciso: &#8220;oggi 17 Marzo, sai che vi dico: che faccio una vaccata e metto una squadra a cavolo e vediamo che fanno&#8221;. Un esperimento divertente caro Ventura, ma non per noi.</p>
<p><strong>Leonardo Daga</strong><br />Il presente articolo è solo frutto delle riflessioni dell’autore e non riflette in alcun modo se non casualmente l’opinione dei dirigenti o degli iscritti al club.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3"><span style="font-size: small;">I numeri del match (Fine secondo tempo) &#8211; Statistiche SerieBWin</span></td>
</tr>
<tr>
<td> </td>
<th> </th>
<td> </td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">36</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% possesso palla (*)</span></th>
<td><span style="font-size: small;">64</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">3 / 8</span></td>
<th><span style="font-size: small;">tiri dentro / totali</span></th>
<td><span style="font-size: small;">6 / 10</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">425</span></td>
<th><span style="font-size: small;">Palle giocate</span></th>
<td><span style="font-size: small;">745</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">44.6</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% passaggi riusciti</span></th>
<td><span style="font-size: small;">68.7</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">07&#8242;:56&#8243;</span></td>
<th><span style="font-size: small;">Supremazia territoriale</span></th>
<td><span style="font-size: small;">06&#8242;:03&#8243;</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">37.1</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% attacco alla porta</span></th>
<td><span style="font-size: small;">40.8</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">59.2</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% protezione area</span></th>
<td><span style="font-size: small;">62.9</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">34.1</span></td>
<th><span style="font-size: small;">% pericolosità</span></th>
<td><span style="font-size: small;">46.2</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">12</span></td>
<th><span style="font-size: small;">Falli commessi</span></th>
<td><span style="font-size: small;">15</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size: small;">3</span></td>
<th><span style="font-size: small;">Angoli</span></th>
<td><span style="font-size: small;">3</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3"><span style="font-size: x-small;"><br /></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3">Record men (Fine secondo tempo) - Statistiche SerieBWin</td>
</tr>
<tr>
<th>Palle recuperate</th>
<th>Passaggi riusciti</th>
<th>Tiri</th>
</tr>
<tr>
<td>20 Giuseppe Vives (TORINO) 30</td>
<td>25 Kamil Glik (TORINO) 134</td>
<td>10 Alessandro Sgrigna (TORINO) 3</td>
</tr>
<tr>
<td>34 Adriano Sartorio Mezavilla (JUVE STABIA) 28</td>
<td>50 Francesco Pratali (TORINO) 104</td>
<td>25 Marco Sau (JUVE STABIA) 3</td>
</tr>
<tr>
<td>5 Morris Molinari (JUVE STABIA) 26</td>
<td>6 Angelo Obinze Ogbonna (TORINO) 69</td>
<td>69 Riccardo Meggiorini (TORINO) 2</td>
</tr>
<tr>
<td>22 Francesco Di Tacchio (JUVE STABIA) 25</td>
<td>36 Matteo Darmian (TORINO) 65</td>
<td>34 Adriano Sartorio Mezavilla (JUVE STABIA) 2</td>
</tr>
<tr>
<td>6 Angelo Obinze Ogbonna (TORINO) 24</td>
<td>20 Giuseppe Vives (TORINO) 35</td>
<td>9 Rolando Bianchi (TORINO) 1</td>
</tr>
<tr>
<td>50 Francesco Pratali (TORINO) 22</td>
<td>5 Morris Molinari (JUVE STABIA) 26</td>
<td>6 Angelo Obinze Ogbonna (TORINO) 1</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="http://www.romagranata.it/2012/03/un-punto-di-disonore/2012-03-17-016/" rel="attachment wp-att-1468"><img class="alignnone  wp-image-1468" title="2012-03-17-016" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/2012-03-17-016-e1332118455359.jpg" alt="" width="800" height="449" /></a></p>
<p><a href="http://www.romagranata.it/2012/03/un-punto-di-disonore/2012-03-17-017/" rel="attachment wp-att-1470"><img class="alignnone  wp-image-1470" title="2012-03-17-017" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/2012-03-17-017-e1332118500595.jpg" alt="" width="700" height="393" /></a></p>
<p><a href="http://www.romagranata.it/2012/03/un-punto-di-disonore/2012-03-17-023/" rel="attachment wp-att-1469"><img class="alignnone  wp-image-1469" title="2012-03-17-023" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/2012-03-17-023-e1332118488668.jpg" alt="" width="700" height="393" /></a></p>
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		<title>Na figur&#8217;e&#039;mmerda</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 00:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le partite del Toro]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno scivolone, diremmo. Una serata storta, un errore tattico direbbe Ventura. Una giornata no, dicono gli interpreti. Una figura indecente, a dire la verità. Non si può definire altrimenti. Non...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/03/na-figuremmerda/"></a></div><p><a href="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/dre_381.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1461" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="dre_38" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/dre_381-e1331599224406.jpg" alt="" width="480" height="240" /></a></p>
<p>Uno scivolone, diremmo. Una serata storta, un errore tattico direbbe Ventura. Una giornata no, dicono gli interpreti. Una figura indecente, a dire la verità. Non si può definire altrimenti.</p>
<p>Non ha funzionato niente, fin nei minimi particolari. Il Verona ha strameritato di vincere e ha affondato la sua lama di buona qualità nella difesa formato burro del Torino, mai così disastrosa come oggi. Se il primo gol poteva essere un incidente, gli altri sono stati tutti degli errori, del portiere, del difensore che sbaglia la marcatura, del difensore che si spinge in avanti e del centrocampista che va a piede molle su un contrasto decisivo. Insomma, una trafila di errori che hanno portato ad un disastro, coltivato e cresciuto con l&#8217;Olimpico al tutto esaurito, che comunque alla fine ha sostenuto la squadra senza fischiarla.</p>
<p>Primo posto perduto a favore di un Pescara che merita, imbattibilità casalinga perduta, migliore difesa della serie B ceduta ad un Sassuolo non proprio da fantascienza. E partita persa con un Verona pieno di giocatori che correvano al doppio della velocità dei nostri, a giudicare dal risultato non si può dire che Ventura non abbia ragione quando critica le proprie scelte e sceglie di incensarsi il capo.</p>
<p>Adesso bisogna raccogliere quel poco che il Toro ha a disposizione per arrivare fino in fondo. Il Verona non è imbattibile (si spera) e forse ci sarà qualche altra squadra oltre la Samp capace di fermarla. Il Toro ha giocato contro quasi tutte le grandi e deve amministrare al meglio il vantaggio per non trovarsi con una mano davanti e l&#8217;altra dietro all&#8217;appuntamento di Pescara alla terz&#8217;ultima.</p>
<p>Come al solito del Toro, mai  che si riesca ad andare in carrozza. Sempre a piedi e tra mille pene. Della prestazione dei singoli giocatori, meglio non parlare, oggi il Toro non si è visto in campo, Ventura nemmeno.</p>
<p><strong>Leonardo Daga</strong><br />Il presente articolo è solo frutto delle riflessioni dell’autore e non riflette in alcun modo se non casualmente l’opinione dei dirigenti o degli iscritti al club.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;urlo del capitano</title>
		<link>http://www.romagranata.it/2012/03/lurlo-del-capitano/</link>
		<comments>http://www.romagranata.it/2012/03/lurlo-del-capitano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 10:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Daga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le partite del Toro]]></category>

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		<description><![CDATA[I soliti amici, solito metodo di organizzazione spontanea, è stato automatico trovarci sabato mattina insieme per andare a Grosseto. Una splendida giornata di sole, un viaggio tranquillo e insolitamente breve...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.romagranata.it/2012/03/lurlo-del-capitano/"></a></div><p><a href="http://www.romagranata.it/2012/03/lurlo-del-capitano/dre_49-4/" rel="attachment wp-att-1451"><img class="alignnone size-full wp-image-1451" title="dre_49" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/dre_49-e1330855687873.jpg" alt="" width="480" height="240" /></a></p>
<p>I soliti amici, solito metodo di organizzazione spontanea, è stato automatico trovarci sabato mattina insieme per andare a Grosseto. Una splendida giornata di sole, un viaggio tranquillo e insolitamente breve (per le nostre tipiche trasferte), il tutto rovinato solo dal trattamento da coscritti che ci ha riservato la polizia. E il Toro che finalmente ci ha riservato un buon regalo, visto e considerato che non vinceva in trasferta da un po&#8217;, ma sopratutto, l&#8217;urlo di Bianchi attaccato come una scimmia alla rete è stato già di per sé un qualcosa per cui viaggio, benzina, costo del biglietto sono stati ampiamente ripagati.</p>
<p>Un urlo liberatorio, cercato con tutte le forze e trovato dopo una bella azione che si è conclusa con un preciso cross di Surraco e con il colpo di testa di Bianchi salito su in aria dove nessun altro poteva arrivare, deviazione risultata precisa e imprendibile per il portiere del Grosseto. Un urlo trovato dopo quattro mesi di astinenza e di gol sbagliati, troppi per un finalizzatore come lui, a mio parere Ventura ha fatto bene a metterlo in panchina scaricandolo quindi delle responsabilità (in parte dovute alla stessa disorganizzazione dell&#8217;attacco granata e non alle sue colpe) per farlo poi entrare dopo che Meggiorini aveva mostrato tutta la sua inefficacia nello stesso ruolo, della serie: &#8220;Rolando vai tu, che tanto peggio non si può fare&#8221;.</p>
<p>Il Toro non è stato travolgente nei confronti del Grosseto, anzi ha rischiato anche un pochino, ma i toscani hanno dovuto mettere tutta la loro forza atletica per competere con i granata che invece giocavano, per quanto non con grande efficacia, in assoluta scioltezza. E anche quando i biancorossi sono arrivati davanti la porta, hanno trovato comunque in Benussi un portiere sicuro ed efficace, meritorio del titolo di migliore in campo nonostante sia dovuto intervenire solo tre volte.</p>
<p>A fasi alterne tutta la difesa si è adoperata per rendere inefficace il Grosseto: nonostante questo abbia concluso il match con un maggiore possesso palla, la pericolosità delle sue azioni è stata spesso ridotta dai grandi interventi di Darmian (che ha strappato con grande eleganza una palla a Guberti lanciato a rete in piena area senza fare fallo), la potenza del fuoriclasse Ogbonna e la (quasi) sempre grande forza atletica di Glik, in questa partita molto efficace tranne i soliti svarioni.</p>
<p>Non fosse stato per il cervello del centrocampo Iori in questa occasione un po&#8217; meno efficace del solito (mentre Vives invece ha condotto una gran partita, tra aggressività e capacità costruttiva) il Toro avrebbe condotto una partita senza sbavature. Non è stato così, ma fortunatamente la differenza con i toscani si è vista eccome. Questa volta il Toro è passato più spesso dalle fasce, specialmente con Odu che approfittava della marcatura asfissiante messa dall&#8217;altro lato del campo su Stevanovic per operare in maggiore libertà e per arrivare spesso nei pressi della porta. Occasioni ce ne sono state per fare ancora più male, ma l&#8217;unica mancanza del Toro attuale, ovvero la mancanza di schemi di attacco, si è manifestata come al solito nell&#8217;assenza dalla classifica dei tiratori di colui che in porta avrebbe dovuto tirare di più, ovvero Meggiorini, lasciando il compito ad Antenucci di (come si suol dire) cantare e portare la croce.</p>
<p>Fortuna che è arrivato Bianchi: biglietto timbrato, nel modo più bello, sotto la curva. Un modo che ha riempito di gioia non solo lo stesso Rolandone, ma tutti coloro che erano davanti a lui a gioire ed esultare dopo averlo invocato al suo ingresso in campo. Una gioia che è valsa il biglietto.</p>
<p><strong>Leonardo Daga</strong><br />Il presente articolo è solo frutto delle riflessioni dell’autore e non riflette in alcun modo se non casualmente l’opinione dei dirigenti o degli iscritti al club.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3">
<p><span style="font-size: small;">I numeri del match (Fine secondo tempo) &#8211; Statistiche SerieBWin</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td> </td>
<th> </th>
<td> </td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">52</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">% possesso palla (*)</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">48</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">3 / 13</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">tiri dentro / totali</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">8 / 15</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">587</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">Palle giocate</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">541</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">65.2</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">% passaggi riusciti</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">64.1</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">09&#8242;:57&#8243;</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">Supremazia territoriale</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">09&#8242;:14&#8243;</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">44.2</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">% attacco alla porta</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">43.7</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">56.3</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">% protezione area</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">55.8</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">33.8</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">% pericolosità</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">63.9</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">9</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">Falli commessi</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">21</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">6</span></p>
</td>
<th>
<p><span style="font-size: small;">Angoli</span></p>
</th>
<td>
<p><span style="font-size: small;">2</span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3">
<p><span style="font-size: small;">Record men (Fine secondo tempo) - Statistiche SerieBWin</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<th>
<p><span style="font-size: small;">Palle recuperate</span></p>
</th>
<th>
<p><span style="font-size: small;">Passaggi riusciti</span></p>
</th>
<th>
<p><span style="font-size: small;">Tiri</span></p>
</th>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">11 Manuel Iori (TORINO) 23</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">11 Manuel Iori (TORINO) 68</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">11 Manuel Iori (TORINO) 3</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">88 Emanuele Padella (GROSSETO) 22</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">33 Samuele Olivi (GROSSETO) 53</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">20 Giuseppe Vives (TORINO) 3</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">20 Giuseppe Vives (TORINO) 21</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">5 Abderazak Jadid (GROSSETO) 53</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">5 Abderazak Jadid (GROSSETO) 3</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">29 Antonio Narciso (GROSSETO) 20</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">20 Giuseppe Vives (TORINO) 47</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">7 Mirko Antenucci (TORINO) 3</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">6 Marco Crimi (GROSSETO) 20</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">88 Emanuele Padella (GROSSETO) 44</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">19 Alen Stevanovic (TORINO) 2</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><span style="font-size: small;">25 Kamil Glik (TORINO) 18</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">6 Marco Crimi (GROSSETO) 43</span></p>
</td>
<td>
<p><span style="font-size: small;">88 Emanuele Padella (GROSSETO) 2</span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img title="gallery link=&quot;file&quot; columns=&quot;2&quot;" src="http://www.romagranata.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wpgallery/img/t.gif" alt="" /></p>

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<a href='http://www.romagranata.it/2012/03/lurlo-del-capitano/dre_38-5/' title='dre_38'><img width="160" height="80" src="http://www.romagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/dre_38-160x80.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="dre_38" title="dre_38" /></a>
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