
Una squadra imbattibile sconfitta da un destino atroce in un incedente aereo il 4 maggio 1949. Nasce cosi la leggenda, una leggenda destinata a durare nel tempo.
Cinque scudetti consecutivi, una supremazia che polverizzava primati e avversari, un vero e proprio autentico capolavoro tecno-trattico che non aveva confronti.
Squadra costruita da Ferruccio Novo e gestita da Vittorio Pozzo, i primi acquisti importanti furono Loik e Mazzola dal Venezia, Mazzola divenuto poi "Capitan Valentino" , oltre a Grezar proveniente dalla Triestina, successivamente vennero Bacicalupo, Ballarin, Maroso, Rigamonti e Castigliano che insieme a Menti II, Ossola, Gabetto formarono la leggenda del calcio italiano.
Arrivarono recordo all'epoca straordinari tra cui, massimo punteggio in classifica ( 65 punti nel 1948 ) massimo numero di gol segnati in una sola stagione ( 125 nel 1948 ) con il minor numero di giocatori utilizzati (appena 15 ), maggior distacco sulla seconda classificata ( 16 punti sempre nel 1948 ).
Un tragico destino li attendeva, perirono tutti insieme ad altri 7 componenti della rosa, era il 4 maggio 1949, nel drammatico rogo di Superga, in quel giorno una nazione intera cadde nello sconforto, quella grande macchina da gioco e da gol in cui ogni italiano si rispecchiava aveva cessato di esistere, ma quel maledetto destino non fece i conti con quei ragazzi tenaci, perchè a distanza di 58 anni loro ancora insegnano a capire cosa vuol dire essere del TORO.
Franco Massimiani