Lo Statuto di RomaGranata

Art.1 – Il TORO CLUB ROMA GRANATA è l’associazione che riunisce
sostenitori e simpatizzanti del Toro al fine di contribuire con idonee iniziative ad organizzare le manifestazioni di incitamento alla squadra, incontri socio-culturali, sportivi a carattere locale, e mantenere viva la tradizione della gloriosa bandiera granata.
L’associazione è senza finalità di lucro e libera da ogni scopo politico.

Art.2 – La durata del sodalizio è illimitata nel tempo.

Art.3 – Organi del club sono l’Assemblea Generale ed il Consiglio Direttivo.
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano del club. Essa deve essere convocata in via ordinaria due volte all’anno, in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne venga fatta richiesta da almeno due terzi degli iscritti.

Art.4 – La convocazione dell’Assemblea generale deve comunicare per iscritto ai Soci, con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, almeno sei giorni prima della data fissata per la riunione. L’assemblea è valida in prima convocazione con la maggioranza degli iscritti e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni dell’assemblea vincolano tutti i soci alla loro osservanza.

Art.5 – Comma 1 – L’Assemblea Generale elegge il Consiglio Direttivo del
Club. Il C.D. dura in carica 1 anno ed elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere i quali costituiscono il Comitato Esecutivo a cui sono delegati i poteri di ordinaria gestione dell’associazione.
Comma 2 – Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza assoluta; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Art. 6 – L’associazione prevede al suo interno uno o più titoli di Presidente
Onorario, che devono essere approvati dal Consiglio Direttivo.
Tale carica è titolo di onorificenza e non potrà entrare in contrasto con le decisioni dello stesso Consiglio Direttivo non avendo di fatto alcun diritto di voto. La durata di tale carica è illimitata nel tempo.

Art. 7 – I soci sono tenuti ad osservare le norme dello Statuto e le deliberazioni adottate dal Consiglio Direttivo del club. Essi sono tenuti a versare la quota associativa (decisa dal C.D.) ed hanno il diritto di partecipare alle assemblee e tutte le attività del club.

Art. 8 – La qualifica di socio si perde per dimissioni e\o per espulsione.
L’espulsione è di competenza del C.D. e deve essere pronunciata nel corso di comportamento immorale, illegale, violento, antisportivo e comunque in conflitto con gli scopi dello Statuto.

Art. 9 – Chi desidera associarsi deve presentare domanda scritta su apposito modulo contenente le indicazioni anagrafiche e altre informazioni personali per le quali concede l’autorizzazione al trattamento dei dati personali come previsto dalla legge 675/96 art. 10. Sulla domanda decide il Comitato Esecutivo.

Art. 10 – Il presidente ha la legale rappresentanza del club; in caso di sua assenza i poteri saranno esercitati dal vicepresidente.

Art. 11 – Il tesseramento ha validità per l’intero anno solare cui si riferisce.

Art. 12 – Le entrate dell’associazione sono determinate da:
– Le quote associative;
– Eredità e donazioni;
– Contributi dello Stato, delle Regioni, dei Comuni, di enti locali, di enti o istituzioni pubbliche o private finalizzati al sostegno di specifici programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
– Erogazioni liberali degli associati o di terzi;
– Da tutte quelle altre entrate che possono provenire all’associazione nello svolgimento delle sue attività.

Le quote e gli altri contributi comunque denominati non sono trasmissibili ne tantomeno rivalutabili.

Art. 13 – Il Consiglio Direttivo provvede al termine di ogni anno dalla compilazione del conto consuntivo che viene posto all’approvazione dell’assemblea, entro il 30 marzo successivo.
Essendo la suddetta associazione senza finalità di lucro, se al termine dell’anno associativo il conto consuntivo risultasse in attivo, il 50% della somma sarà messa a capitale del club per le spese di straordinaria gestione e il restante 50% sarà devoluto in opere a carattere sociale e/o benefico.
Nel caso si verifichi un disavanzo di gestione, esso verrà posto a carico dei soci in parti eguali e dovrà essere corrisposto all’associazione entro 15 giorni dalla richiesta del Presidente.

Redatto in Roma il 13 ottobre 2005

Per approvazione,
IL PRESIDENTE E TUTTI I COMPONENTI IL CONSIGLIO DIRETTIVO

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